bdidattico

Progetto didattico - DESCRIZIONE DEL PROGETTO

Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Comunità Montana del Gemonese, Canal del Ferro e Val Canale

L.R. 11/2013 – Bando per la concessione di contributi per la realizzazione di progetti educativi e didattici finalizzati ad ampliare la conoscenza e a favorire la riflessione sui fatti storici della Prima guerra mondiale

ALLA SCOPERTA DELLA STORIA DI UN TERRITORIO

INQUADRAMENTO DEL PROGETTO
Il Progetto educativo punta a ottenere il coinvolgimento attivo degli studenti nel processo di apprendimento in relazione a un tema, la Grande Guerra, che impone una riflessione approfondita su fatti storici che per molto tempo hanno condizionato i nostri territori. Incoraggia le potenzialità, le proposte, le risorse degli studenti nella scuola, rendendoli protagonisti nell’ambito di un modello organizzativo‐progettuale che mette in rete istituti scolastici diversi.

Il Progetto si svilupperà lungo un percorso educativo e didattico partecipato, basato su un ruolo attivo degli studenti, sull’apertura degli istituti scolastici al territorio attraverso il coinvolgimento di soggetti esterni, su forme di co‐progettazione a cui parteciperanno gli insegnanti, gli enti culturali ed educativi presenti sul territorio di riferimento, i singoli esperti. Saranno applicate metodologie di tipo cooperativo per valorizzare l’importanza del lavoro di gruppo e delle interazioni nel processo di apprendimento: l’obiettivo è che gli studenti acquisiscano attitudini e capacità nella gestione delle informazioni e dispongano degli strumenti cognitivi e delle abilità relazionali per cogliere e interpretare eventi e trasformazioni avvenuti in passato e per auto orientarsi nel presente.

MODALITÀ DI LAVORO
Si tratta di avviare e costruire dei progetti cooperativi che puntano ad affrontare problematiche relative all’ambiente, alla storia e all’identità locale e dove il rapporto tra la scuola e il territorio viene privilegiato con il lavoro sul campo. Si basano su forme di co‐progettazione a cui partecipano il corpo docente, le istituzioni culturali e gli esperti presenti sul territorio.

I progetti cooperativi si basano su alcuni presupposti di fondo, che sono in generale:

  • realizzazione di partnership tra la scuola e i soggetti locali
  • realizzazione di una rete di partnership tra scuole e soggetti territoriali di ambiti diversi, in una prospettiva di scambi e confronti in un’area vasta
  • valorizzazione delle reti virtuali già disponibili sul territorio
  • valorizzazione delle risorse organizzative, associazionistiche, progettuali presenti sul territorio, alla piccola come alla grande scala
  • costituzione e/o rafforzamento di reti collaborative finalizzate al Progetto specifico ma utilizzabili anche in altre situazioni.

I progetti cooperativi richiedono l’attivazione di gruppi di lavoro, costituiti da facilitatori, docenti ed esperti interessati ad affrontare le varie problematiche relative alla storia, all’ambiente e all’identità locale e alla loro trasposizione in proposte didattiche. Ovviamente al centro verrà posto l’argomento della Grande Guerra e dei suoi risvolti su un territorio specifico, quello relativo al comune in cui opera la scuola. È così spiegata la valenza “verticale” (contesto locale), ma l’idea è quella di costituire una rete tra le scuole aderenti al Progetto ‐ valenza “orizzontale” ‐ che si scambieranno informazioni e metodologie di lavoro. In tale contesto un ruolo fondamentale verrà svolto dalle associazioni locali, che affiancheranno insegnanti e studenti nell’attività di ricerca e di ricognizione sul territorio per riscoprire e recuperare la memoria culturale dei luoghi.

STRUMENTI OPERATIVI
Nell’ambito del Progetto la scuola assumerà un ruolo fondamentale nell’interpretazione e nella riflessione sul legame umano con il territorio e con il paesaggio. Il percorso didattico si baserà su strumenti sia teorici che applicativi che contribuiranno ad “aprire” lo sguardo interpretativo, per uno scambio possibile tra tempi diversi (quelli delle generazioni) e tra luoghi diversi (quelli delle varie aree che rientrano nel territorio della Comunità Montana). In tale quadro è in programma la realizzazione da parte della scuola di una mappa culturale a tema ovvero un’elaborazione che sia il risultato del lavoro di indagine, di condivisione di esperienze e di attività partecipate avviato dalle classi, comprendente sia gli aspetti didattico‐educativi che di ricerca, ma anche di coinvolgimento e ascolto attivo della “comunità esterna”, costituita da associazioni, esperti, ricercatori.

Trattandosi di un’esperienza operativa che prevede un prodotto finale, i metodi da utilizzare si baseranno su principi, contenuti e soluzioni didattiche in grado di soddisfare il quadro delle esigenze educative, quali la ricerca‐azione e l’approfondimento multidisciplinare (aspetti storici, geografici, paesaggistici…) con modalità di apprendimento cooperativo. Gli obiettivi principali che lo “strumento mappa” si pone, al fine di inserirsi nella didattica delle classi interessate, sono:

  • favorire la conoscenza del territorio da parte degli studenti e la presa di coscienza del patrimonio che lo caratterizza
  • la salvaguardia e diffusione delle sue peculiarità storiche, sociali, culturali, attraverso il coinvolgimento attivo della comunità locale
  • ampliare le conoscenze e riflessioni sulle vicende storiche locali
  • attivare processi di partecipazione e migliorare la capacità di relazione nell’ambito delle classi coinvolte
  • favorire l’uso di metodologie didattiche attive e cooperative
  • far comprendere agli studenti il valore della responsabilità individuale, della collaborazione, della conoscenza come sforzo condiviso
  • favorire l’espressione e la riflessione dei ragazzi, futuri cittadini consapevoli
  • favorire lo scambio di esperienze a distanza con scuole e classi che operano in parallelo su interessi simili.

LE ATTIVITÀ POSSIBILI
Individuato l’argomento da approfondire, sarà possibile condurre varie azioni e attività (ad es.):

  • la raccolta e schedatura di progetti già realizzati e dei materiali disponibili, il loro raccordo e approfondimento
  • la ricognizione e mappatura delle opere militari presenti sul territorio
  • la schedatura dei monumenti ai caduti, presenti in tutti i comuni
  • il recupero di testimonianze relative all’impatto che la guerra ha avuto sulle comunità
  • lo studio del territorio e delle trasformazioni del paesaggio, in relazione al territorio dei comuni della Comunità Montana e del Comune di Bovec
  • l’organizzazione di visite guidate a musei e allestimenti
  • l’organizzazione di escursioni finalizzate all’interpretazione del territorio
  • la consultazione di biblioteche e archivi
  • la lettura e analisi di documenti storici
  • lo studio e analisi delle cartografie storiche
  • la realizzazione di interviste a esperti.

A supporto verrà prodotto un quaderno didattico rivolto ai docenti e agli studenti dei vari istituti, affinché dispongano di uno strumento operativo comune. Un primo obiettivo è fornire agli insegnanti informazioni sul territorio e sui suoi abitanti nel periodo 1914‐18, da utilizzare nel percorso scolastico come approfondimento e stimolo al confronto tra macro e micro storia, con interventi di tipo multidisciplinare e attività pratiche. Il secondo obiettivo ha come target gli

studenti a cui si offrirà la possibilità di conoscere il territorio in cui vivono attraverso le diverse forme di testimonianze della popolazione e le persistenze storiche analizzate mediante la metodologia della didattica laboratoriale.

IL RUOLO DELLA RETE
Gli insegnanti svolgeranno una funzione fondamentale, favorendo il processo ma non sovrapponendosi ad esso, organizzando gruppi di discussione operativi a bassa gerarchia e controllando i tempi del processo rispetto a opportune macrotappe, fino alla definizione del prodotto finale. I percorsi che condurranno alla redazione delle varie mappe da un lato punteranno ad attivare, valorizzare e mettere in rete le competenze locali nei singoli istituti o poli scolastici, dall’altro saranno oggetto di confronto e di scambio nell’ambito della rete scolastica.

All’interno di questo contesto sarà possibile allargare la rete a scuole o enti transfrontalieri, utilizzando sia i contatti già esistenti tra scuole sia creandone di nuovi.

L’ELABORATO FINALE
Per la realizzazione del prodotto finale, la cosiddetta “mappa culturale”, potranno essere adottate varie modalità di rappresentazione (su supporto cartaceo, in audiovisivo, sul web), anche sulla base della disponibilità e capacità della classe di essere organizzata per costruire il percorso necessario individuando abilità e tecniche possibilmente già possedute dagli studenti e utilizzando mezzi e strumenti già in possesso della scuola. I diversi indirizzi di studio degli istituti scolastici che hanno aderito al progetto potranno garantire approfondimenti, contenuti ed elaborazioni diverse che arricchiranno la rete, per la quale è previsto un sito web che permetta alle scuole di incontrarsi virtualmente e sistematicamente mettendo in comune esperienze, buone pratiche, progetti, artefatti. Il sito, arricchito anche dai risultati del lavoro condotto sul Bando 1 (Ricerca storica) e dagli esiti delle altre iniziative della Comunità Montana sul tema della

Grande Guerra, potrebbe essere considerato come startup di un processo in grado di mettere in rete le scuole anche oltre il Progetto specifico.

IL PROGRAMMA DI LAVORO
Dopo la presentazione del Progetto a dirigenti e insegnanti in un incontro allargato a tutti gli istituti partecipanti, si passerà alle fasi operative suddivise in macrotappe. È prevista l’attivazione di un gruppo di coordinamento (Maurizio Tondolo coordinatore del progetto, Giancarlo Martina redattore del quaderno didattico, Alberto Vidon in rappresentanza degli insegnanti, Fulvio Caputo e Luca Leonarduzzi per la Comunità Montana) che fornirà indicazioni operative ai partner e ai collaboratori in tutte le fasi del Progetto e a organizzerà dei tavoli di lavoro e di confronto.

 FASE 1 ottobre-gennaio

Condivisione e partecipazione delle conoscenze

  • individuazione del tema oggetto di approfondimento
  • attivazione di gruppi di lavoro all’interno della classe in base alle esigenze emerse
  • incontri in classe con esperti
  • uscite sul territorio (visite guidate, escursioni, consultazioni di biblioteche e archivi) con operatori e rappresentanti di associazioni ed enti per verificare, acquisire, condividere, fotografare elementi emersi nell’ambito delle discussioni avvenute in classe
  • lettura e interpretazione di carte, mappe e documenti
  • ricerche e approfondimenti sugli elementi giudicati interessanti per il progetto
  • partecipazione e condivisione delle conoscenze già possedute e delle conoscenze acquisite durante l’esperienza
  • scambio di idee e di informazioni on line con altre scuole
  • inserimento di documentazione e materiali di lavoro sul sito web
  • a conclusione della fase incontro operativo tra gli insegnanti partecipanti al Progetto

 FASE 2 gennai-omarzo

(sarà avviata prima della conclusione della fase 1 in parziale sovrapposizione)

Elaborazioni e verifiche

  • rappresentazioni ed elaborazioni di elementi scaturiti da ricerche, indagini, uscite, attraverso grafici, disegni, scritti
  • elaborazioni cartografiche semplificate e inserimento di alcuni primi risultati di sintesi, attraverso foto, disegni, appunti
  • organizzazione di un incontro aperto ai collaboratori esterni e a eventuali altre figure per verificare i primi risultati del lavoro e raccogliere ulteriori idee, suggerimenti, contributi
  • ulteriori elaborazioni, proposte operative e ipotesi sulle modalità di realizzazione della mappa culturale dopo l’incontro effettuato
  • scambio di idee e di informazioni online con altre scuole
  • inserimento di documentazione e materiali di lavoro sul sito web
  • a conclusione della fase incontro operativo tra gli insegnanti partecipanti al Progetto

FASE 3 aprile-maggio

Definizione e realizzazione della mappa culturale

  • discussione sulla tecnica da adottare per realizzare la mappa e messa a punto di elementi e materiali da inserire nella stessa
  • costruzione della mappa secondo la modalità prescelta
  • discussione sulle modalità di presentazione della mappa e dei materiali intermedi prodotti nell’ambito di un incontro finale a cui prenderanno parte le classi coinvolte nel Progetto
  • inserimento di documentazione e materiali di lavoro sul sito web