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Progetto: FAMIGLIA E TERRITORIO / L'ASSISTENZA CIVILE / L'ABBIGLIAMENTO

Classi: 5^A-B / 5^A

PROGETTO “Alla scoperta della Storia in un territorio”

LA GRANDE GUERRA: IL PROGETTO, LA RICERCA STORICA 

Relazione a cura di Michela Pauluzzo Guerra – docente referente

L’I.S.I.S. “Raimondo D’Aronco” di Gemona del Friuli ha aderito a un progetto di ricerca e documentazione sulla Grande Guerra denominato “Alla scoperta della Storia in un territorio”, promosso dalla Comunità Montana del Gemonese, Canal del Ferro e Val Canale e finanziato con i fondi della L.R.11/2013 – Bando per la concessione di contributi per la realizzazione di progetti educativi e didattici finalizzati ad ampliare la conoscenza e a favorire la riflessione sui fatti storici della Prima guerra mondiale.

L’Istituto ha partecipato attivamente attraverso l’impegno di tre classi quinte dell’Indirizzo Servizi socio-sanitari e Produzioni tecniche e sartoriali, guidate dai rispettivi docenti coinvolti nel Progetto (referente prof.ssa Michela Pauluzzo Guerra) e il coinvolgimento occasionale di altre classi di diversi indirizzi di studio.

La denominazione specifica del Progetto declinato a livello d’Istituto è “Famiglia e territorio nella Grande Guerra: alla ricerca della memoria perduta. Focus sull’assistenza civile nel gemonese”.

La Classe 5 A SSS è stata guidata nel lavoro dalla docente di Italiano e Storia, Cittadinanza e Costituzione, prof.ssa Pauluzzo Guerra Michela.

Le Classi 5 B SSS e 5 A PTS (articolate) sono state guidate nel lavoro dalla docente di Italiano e Storia, Cittadinanza e Costituzione, prof.ssa Fano Lucia.

Hanno inoltre collaborato: prof. Ermacora Matteo (conferenza e consulenza storica); prof. Benedetti Roberto (mediazione culturale durante l’accompagnamento alla visita d’istruzione a Rovereto).

Le attività si sono svolte seguendo diversi percorsi di ricerca, di seguito brevemente presentati.

  1. Ricerca e documentazione di testimonianze orali e scritte: ricordi della Grande Guerra tramandati dentro la famiglia o nel territorio/Comune di appartenenza dello studente;
  2. Ricerca e documentazione di testimonianze materiali: oggetti conservati in famiglia o nella rete delle conoscenze famigliari, appartenuti a persone che hanno partecipato al conflitto e tramandati di generazione in generazione, oppure frutto di collezionismo privato a carattere amatoriale;
  3. Ricerca e documentazione di fotografie appartenenti ad archivi famigliari di persone che hanno partecipato al conflitto;
  4. Ricerca e documentazione fotografica di segni antropici (sentieri, trincee, monumenti, fortificazioni etc.) della Grande Guerra presenti sul territorio.

La prima parte del lavoro ha avuto soprattutto l’obiettivo di stimolare la curiosità e il piacere della ricerca sul territorio, portando spesso a fruttuose scoperte di piccoli, importanti “tesori” di famiglia o presenti sul territorio e non noti o non esperiti in precedenza.

Sono così stati recuperati alla memoria storica del territorio o della famiglia di appartenenza dell’allievo numerosi oggetti, soprattutto di natura bellica, attinenti alla vita del soldato; fotografie di parenti e conoscenti ritratti individualmente o in gruppo, prima o durante il conflitto; diari e testimonianze scritte, racconti, memorie orali, canti tramandati in famiglia di padre in figlio; sentieri, siti, costruzioni, resti, segni presenti sul territorio.

La seconda parte del lavoro è stata una ricerca d’archivio riguardante un corpus di lettere manoscritte indirizzate al Comitato di assistenza civile nato a Gemona del Friuli negli anni del conflitto e la trascrizione di un memoriale privato appartenente a una famiglia del tarcentino, profuga durante il conflitto.

La terza parte del lavoro è stata dedicata ad approfondimenti inerenti i temi affrontati, attraverso una mediazione culturale ricca e articolata: visite d’istruzione, mostre, spettacoli teatrali, letture, conferenze, filmati, ricerca internet. Ciò ha permesso di esplorare aspetti specifici dell’argomento, facendo interagire l’approccio storico e quello emozionale nella conoscenza del passato.

  • Partecipazione allo spettacolo teatrale “AL MURO. L’altra faccia della Grande Guerra”, liberamente ispirato al libro Plotone di esecuzione. I processi della prima guerra mondiale di Enzo Forcella e Alberto Monticone (Laterza, 2014). Produzione Teatro Club Udine
    (12 dicembre 2014, ore 11.00 – Palamostre di Udine)
  • Visita d’istruzione di 2 giorni a Rovereto (diverse proposte culturali sulla Grande Guerra),
    18-19 dicembre 2014
  • Conferenza storica prof. Matteo Ermacora: Italiane in guerra. Il ruolo delle donne, assistenza civile e profuganza nel primo conflitto mondiale – 3 febbraio 2015 

Il lavoro è iniziato alla fine del mese di settembre 1914 e si è concluso all’inizio del mese di maggio 2015. Il livello di interesse e partecipazione delle classi è stato sempre positivo e in alcune fasi decisamente alto, sia per quanto riguarda la ricerca sul campo che la trascrizione e analisi di documenti scritti, d’archivio o di famiglia.

Anche diverse famiglie di allievi sono state attivamente coinvolte nella ricerca, permettendo così di condividere e “restituire” allo stesso tempo al territorio i preziosi doni che il passato ancora conserva.

 

                                                                                 La docente referente

                                                                        Michela PAULUZZO GUERRA

2 giugno 2015